a papà

Perdonatemi, lo so, non c’entra nulla coi viaggi, il mondo travel e la natura di questo blog. Ma “ubi maior minor cessat”, dicevano i latini, e un blogger è prima di tutto una persona. A cui la vita non risparmia i lutti delle persone più care. Mi fermo per un po’ lasciandovi questo brano di Henry Scott Holland, che in questi giorni mi ha aiutato molto:

La morte non è niente.
Sono solamente passato dall’altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;
parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano
quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore,
ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace.

Buon viaggio papà

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7 responses to “a papà

  1. Ti aspetto anch’io.
    Ti capisco, adesso non è facile ci sono solo le lacrime, quando riuscirai, come dice il bellissimo brano che hai citato, a ritrovare il sorriso noi siamo qua.
    Ciao
    Norma

  2. Cara Monica, commovente la poesia in ricordo di tuo padre. Posso solo aggiungere una frase di Terzani: “E ricordati, io ci sarò. Ci sarò su nell’aria. Allora ogni tanto, se mi vuoi parlare, mettiti da una parte, chiudi gli occhi e cercami. Ci si parla. Ma non nel linguaggio delle parole. Nel silenzio”. E se vuoi leggi anche questo mio post e clicca sull’audiovisivo, per me uno dei più intensi che abbia visto http://www.annamaspero.com/dire-addio/ . Un abbraccio, anna

  3. la morte mi fa molto paura, tantissimo….questa poesia però dà molto speranza e serenità. Non so che ti dire…solo che mi dispiace per il tuo grave lutto. Un abbraccio virtuale anche se non ci conosciamo

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