Krk, Cres, Rab, Hvar, Mljet : isole diverse

Metto insieme l’esperienza di momenti di viaggio e di vita differenti e visto che l’estate si avvicina e la Croazia è una meta (per noi italiani e per gli europei) facile da raggiungere, con una costa meritevolissima e ambita da molti per il suo mare, per i prezzi contenuti, per quello che offre….vedo di darvi due dritte tra le 5 isole della Croazia che avuto modo di visitare e su cui mi sotto fatta un’idea. Poi ce ne sono tantissime altre, ma su quelle no, non sarei attendibile. Partiamo idealmente da nord a sud, tanto per essere originale 🙂

KRK L’ACCESSIBILE

Krk

Anima turistica e molto accessibile Krk, un po’ troppo affollata in alta stagione per i miei gusti. Krk è l’unica isola croata collegata alla terraferma da un ponte oltre ad avere un aeroporto internazionale, quindi inevitabilmente è meta più battuta e sfruttata soprattutto dal turismo tedesco e dintorni. Mettetevi in cassetta il traffico e un po’ di affollamento, se come me vi toccano le ferie in Agosto.

Ho apprezzato la scenografica cittadina di Krk, le sue stradine in pietra calcarea nel centro storico, così piccola eppure così fortificata me la sono gustata soprattutto dall’alto sul castello di Francopani. Bella anche l’infilata di baie  e baiette della zona di Punat e la spiaggia di ciotoli di Baska col classico paesino tutto saliscendi e casette basse, acqua cristallina e tramonto da sogno. Però, come dire, un’isola che non ha saputo convincermi. Quell’aria un po’ cittadina, troppo facile da raggiungere, troppo affollata (parlo di Agosto), troppo a un tiro di schioppo e forse poco caratterizzata.

Qui il link per tutte le info dettagliate sull’isola di Krk.

CRES LA RUDE

Cres

Anima selvaggia e riservata Cres, di indole un po’ simile alla mia Liguria. Un’isola rude, che ha il suo perché. 🙂 “Senza tante balle” passatemi il termine, un po’ spartana, un po’ ruvida nelle apparenze, eppure prendete la macchina e percorrete la strada che la attraversa da nord a sud, un’unica strada, per lo più malandata e piena di cunette, dossi e curve. Lo spettacolo è garantito, la strada si snoda sul crinale dell’isola con panorami “di qua e di là” imperdibili sul Mediterraneo intorno. Cres va scelta sapendo bene che cosa si troverà: taaaaaanta quiete!

Vi consiglio anche due tappe, la prima a Valun, un borgo di mare semplicissimo, dal sapore ancora intatto tra le barche da pesca del porticciolo, le reti e i volti di pescatori scabri e riarsi dal sole e dal vento. E la seconda a Lubenice, altro borgo questa volta abbarbicato su un costone roccioso, di quelli che sembrano arrivati dritti dritti da un’altra epoca e fanno spallucce alla modernità. Arrivi in cima e a strapiombo una delle più belle spiagge dell’isola raggiungibile solo via mare o con una lunga discesa. Da solo merita il viaggio.

Qui il link per tutte le info dettagliate sull’isola di Cres.

RAB LA MORBIDA

Rab

Diciamolo la costa croata ha un unico piccolo difetto (se così si può chiamare):  le spiagge di sabbia le trovi col lanternino e sono piuttosto rare da queste parti. Mica per niente l’ho definita la morbida :-). Il suo pezzo forte, quasi unico in una Croazia dove imperano scogli e formazioni carsiche, e al massimo spiagge di ciotoli… sono le baie sabbiose, le migliori chissà perché sono nudiste e segnalate dalla dicitura FKK, in generale tutte hanno i fondali che degradano lentamente e sono ideali per chi ha bambini.

Noi siamo rimasti qulache giorno ospiti di amici craoati sulla spiaggia di Lopar, era la Rajska plaža (Spiaggia Paradiso), molto bella, molto grande, purtroppo molto affollata. E allora vi consiglio di fare un salto alla Livacina, a Pudarica o qualche altra baia più piccola e magari meno battuta. Anche la old town di Rab medievale ha il suo perché, salite sul campanile romanico della cattedrale e poi mi sapete dire. Aggiungete un bel po’ di collide verdissime, olivi, fichi, cespugli di rosmarini e piante grasse e il gioco è fatto. Oddio mi è venuta voglia di tornare nel Quarnaro! è grave? 🙂

Qui il link per tutte le info dettagliate sull’isola di Rab.

HVAR LA TRENDY

Hvar

Se siete “ggggiovani” e cercate invece qualcosa di più trendy, Hvar è l’isola che potrebbe fare al caso vostro. Proviamo a mettere a fuoco. La città vecchia è innegabilmente romantica, tutta in pietra col porticciolo davanti, l’immancabile castello di guardia, e un labirinto di stradine piene di ristoranti di pesce e di boutique hotel. La vita notturna non manca, anzi è bella movimentata … si trova di tutto, dai cocktail bar chic nella parte a sud fino al nord dove se volete fare l’alba c’è la discoteca Veneranda, in un antico monastero benedettino dismesso. La chiamano la “Capri della Croazia”…mah crediamoci 😛

E durante il giorno? Si può prendere una barca per le isole naturiste che invitano in offshore (a chi interessa) o puntare ai campi di lavanda e agli ulivi secolari che costellano l’interno… certo l’isola è parecchio gettonata, in alta stagione ci sarà un po’ da picchiarsi. Io vi consiglio di allungarvi con un taxi boat a vedere l’arcipelago Pakleni lì di fronte, con una miriade di baie appartate in mezzo a un giardino botanico: mare limpido, acqua bassa e ghiaia fine. Davvero una chicca.

Qui il link per tutte le info dettagliate sull’isola di Hvar.

MLJET LA SEDUCENTE

Mljet

Cercate un’isola lontana mille miglia dai posti sovraffollati e dove il relax è parola d’ordine? Eccola, Mljet finora la mia isola croata preferita. Acque verdi e incontaminate, ponticelli di collegamento,  due laghi di acqua di mare all’interno, parco nazionale da anni. Vi consiglio di noleggiare una bicicletta per girare intorno ai laghi e provare a pagaiare con un kayak sui laghi fino all’isoletta centrale col suo monastero, quasi messo lì per caso e così perfetto. E non fatela in giornata dalla costa perché quest’isola merita di più!

Avete presente i ricci di mare? Quelli belli grandi, con gli aculei violacei da 15 cm da cui stare alla larga? Ecco, dicono che li trovi nelle acque veramente pulite e qui a Mljet ne ricordo parecchi, un’acqua trasparente come poche. Un vero paradiso per chi vuole fuggire dai ritmi frenetici e lasciarli scandire solo dalle onde della battigia. Nb. Gran parte dell’isola è parco naturale, quindi no auto e i telefonini funzionano solo in certe parti… sconnetetevi e godetevela 🙂

Qui il link per tutte le info dettagliate sull’isola di Mljet.

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Insomma in Croazia ci sono davvero isole per tutti i gusti…e io vi ho parlato solo di 5, se pensate che ce ne sono più di 1100 di cui solo 50 abitate avete un’idea della varietà! Le prossime che voglio vedere (ahi ahi ahi i #traveldreams quando mi metto in testa qualcosa…) sarà dal mare e saranno le Isole Incoronate, brulle, astratte, contrastate, solitarie, un quadro purissimo fatto di Mediterraneo, di roccia e di blu in cui tuffarsi. Non vedo l’ora 😀

Kornati

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11 responses to “Krk, Cres, Rab, Hvar, Mljet : isole diverse

  1. Che utile questo post! Io sono stata solo a Mljet, anni che furono, e mi è rimasta nel cuore. Mio marito prima di conoscerci è stato in barca a vela a Rab e ne è rimasto affascinato (ma siccome era con un’altra io non ci voglio andare!). Le altre le conoscevo solo di nome.
    Una cosa che vorremmo fare da sempre è affittare un faro, che in Croazia sembra cosa diffusa. Mah…

    • ahahahha, bella questa di Rab e bella l’idea del faro (anche se, Annalisa, ti consiglio piuttosto di affittarne uno in Cornovaglia…ehhh? mica male l’idea!)

  2. A me le Incoronate non hanno fatto innamorare…forse sarebbe meglio godersele dall’alto oppure dalle profondità marine, visto che i fondali dicono siano tra i più interessanti del Mediterraneo. Se torni in Croazia secondo me non devi assolutamente perdere Vis, Korcula e la penisola di Peljesac (quest’ultima mooooolto selvaggia e spartana). Delle isole che hai citato la mia preferita è Cres…l’avevo sempre snobbata perchè troppo vicina alla terraferma invece due anni fa ci sono andata e sono rimasta folgorata!!A Beli eri stata? Nella parte Nord dell’isola…è un paesino senza negozi nè ristoranti con vista mozzafiato sulla costa e sulla spiaggia sottostante e con questo borgo di casupole dove non girano nemmeno le macchine, sembra di andare indietro nel tempo di almeno 50 anni…

    • prima o poi trovo l’occasione per tornare di sicuro 🙂 Beli non l’ho vista, ma posso immaginare che la macchina del tempo si sia fermata

  3. Che belle foto, mi hanno fatto tornare in mente un po’ di vacanze passate in Croazia.
    Delle isole che citi conosco le prime 3 e concordo su quanto hai detto anche se effettivamente Krk col ponte è molto comoda (anche se il pedaggio costava non poco), da lì siamo andati e tornati in giornata ai laghi di Plitvice, ho visto le tue foto, sono bellissime.
    La mia priva volta in Croazia però è stato in un faro, per rispondere anche ad Annarita, eravamo a Veli Rat a Dugi Otok, un posto splendido, nel parco naturale delle Kornati, ne ho parlato anche nel mio Blog, ma ai tempi (non so adesso) non c’era niente, solo qualche misero supermercatino che non vendeva quasi niente, abbiamo patito la fame, pane e bologna a mezzogiorno, insalata e tonno alla sera, era tutto quello che riuscivamo a trovare.
    E l’unico ristorante aperto era al porto, 30 km e rotti all’andata e 30 al ritorno in una strada senza luci ma quando la fame si fa sentire … ci siamo andati una sera per un’abbuffata pazzesca.
    Mi piacerebbe tornare ma mio marito non ne vuole sapere si è sempre annoiato, era mio figlio che spingeva per andare ma adesso ha la sua vita negli Stati Uniti per cui siamo solo io ed il consorte quindi il piatto della bilancia è pari, io sì, lui no.
    Ciao
    Norma

    • Norma, a Veli Rat a Dugi Otok sono stata l’anno scorso…bellissimo posto, ne ho parlato anche io sul blog. Ora però dal faro in 2 minuti a piedi arrivi a un ristorantino che ha aperto da poco, hanno infatti inaugurato l’anno scorso un campeggio , piccolo e spartano , a ridosso di una delle due spiagge ai lati del faro. Bella anche Dugi Otok, panorami pazzeschi…ma non mi ha fatto innamorare come altre isole croate. Convinci il marito a tornare….magari potreste dormire a Sali invece che a Veli Rat, lì un minimo (minimissimo) di vita mondana c’è….

      • Chiara, se vuoi linkare qui il tuo post o chiunque ha scritto post che possono aiutare a confrontare le diverse isole per scegliere su quale orientarsi…siete benvenuti

    • Norma, W il pane e bologna 🙂 credo che tuo marito dovrebbe darti una seconda chance, anche per chè di isole ce n’è davvero per tutti i gusti e i caratteri

  4. ok, Monica, grazie, ti metto i link qui sotto:
    penisola di Peljesac:http://www.blondie81.blogspot.it/2014/03/peljesac-la-penisola-che-non-ce-parte-1.html http://www.blondie81.blogspot.it/2014/04/peljesac-la-penisola-che-non-ce-parte.html
    isola di Vis:: http://www blondie81.blogspot.it/2013/11/isola-di-vis-lissa-vacanze-croate-terza.html
    Dugi Otok: http://www.blondie81.blogspot.it/2013/09/dugi-otok-lisola-lunga-vacanze-croate.html
    Cres Otok: http://www.blondie81.blogspot.it/2013/02/no-stress-in-cres.html
    Sulle altre isole visitate non ho ancora fatto alcun post…e chissà se avrò tempo…sto lavorando 12 ore al giorno….sono stanca morta!!!!!!

  5. Che meraviglia la Croazia 🙂 mia cugina e amici me ne hanno parlato bene! Loro erano stati a Krk.. Comunque quanti liguri nella blogosfera:-) Belin, io il termine te lo passo 🙂 hai azzeccato il termine, riservata come noi zeneizi o liguri… 🙂

    • Secondo me il ligure o nello specifico il zeneize è un viaggiatore nato, perchè abituato a vivere in un porto di mare, in un miscuglio di volti e salsedine, col profilo delle navi di passaggio, con l’orizzonte aperto di fronte. Belin, è per questo che siamo in tanti 🙂

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