Castelli scozzesi, i miei preferiti

Scccccc, silenzio assoluto please. Qui abitano le fate (e anche i fantasmi), dicono, qui siamo in mezzo a spazi verdi immensi, brughiere di erica rossa, fiordi che riflettono l’umore ballerino del cielo e luce da grande Nord. Siamo nelle Highlands, le Terre Alte della Scozia settentrionale dove l’unico rumore concesso è quello dei gabbiani sull’acqua o delle greggi al pascolo. Leggende e ballate sono di casa e come potrebbero non esserlo? Basta percorrere un po’ di chilometri per rendersene subito conto (e noi ci abbiamo dato dentro :-D).

In attesa di digitalizzare il nostro “massiccio” archivio fotografico su diapo (mi sto attrezzando, pauraaa) e di postare una gallery completa sulla parte impervia di Scozia che ho amato di più, intanto vorrei portarvi con le parole fino a tre castelli scozzesi, vecchi castelli, alcuni in rovina, circondati solo dal suono del vento e dai misteri dei boschi. Le leggende parlano di mostri che infestano le acque, strane apparizioni e personaggi fiabeschi. Chi viene?

EILEAN DONAN CASTLE – Kyle of Lochalsh

Eilean_Donan_Castle,_Scotland_-_Jan_2011

pic credit @en.wikipedia

Il primo è lui, il signore delle Highlands, secondo me il numero UNO, ammetto di avere una preferenza sfegatata. Me lo ricordo come fosse ieri, dietro una curva un colpo secco, la quintessenza di ogni fantasia sulla Scozia, indimenticabile. E’ l’apparizione di Christopher Lambert sul set di Highlander, sono tutti i colori del tweed messi insieme, sono le favole di bambina con le principesse a cavallo, il ponte di pietra che collega l’isolotto alla terraferma e il castello costruito sopra, l’acqua tutt’intorno e i profili puri delle montagne. E quello skyline un po’ spettrale.

Ok è esageratamente pittoresco, romantico, da cartolina. Ma è strabelloooooo 🙂

Ps. per chi ama la fotografia vale la pena vederlo sia nel pomeriggio con la bassa marea, sia alla sera e al mattino seguente con l’alta marea, quando si rispecchia sull’acqua. Da non perdere, sia che becchiate bel tempo (10%) che nuvole o pioggerellina (90%).

DUNNOTTAR CASTLE – Stonehaven, Aberdeenshire

Dunnottar Castle_ panoramio

pic credit @panoramio

Il secondo posto sul podio scozzese, lo do a uno sperone roccioso a picco sul mare del Nord, poco a sud di Abeerdeen. E alle sue rovine costruite sopra, alla loro potenza evocativa. La posizione è di quelle strategiche, le onde del mare che si infrangono su tre lati e un sentiero ripido che si arrampica sul quarto. Lui è lì sopra, il castello diroccato, isolato, estremo, teatro di una delle pagine più sanguinose della lotta scozzese per l’indipendenza.

Stavolta il set è cambiato, c’è Mel Gibson che interpreta William Wallace e attira un’intera guarnigione inglese, bruciata viva. Ma il più, ve lo garantisco, è passeggiare su quel promontorio, sentire l’aria fredda del Nord sulla faccia, sono gli strapiombi sul mare che hai sotto, ricordo di essermi seduta su una panchina davanti all’oceano e aver respirato, respirato a lungo e a fondo. Tra i cormorani e il muschio bruno.

GLAMIS CASTLE – Angus

glamis castle_1zoom

pic credit @1zoom

Il bronzo invece lo do a un castello dall’animo e dall’aspetto differente, la location, l’imponenza e lo stato di conservazione pure. Anche lui meraviglioso. Un castello disneyano per eccellenza: un lungo sentiero alberato per arrivare, torrioni massicci, tetti conici appuntiti, camminamenti merlati, e possenti mura di arenaria rosa. Secondo me gli fa concorrenza solo il mitico Neuschwanstein che ho visitato in Baviera, quello dal nome impronunciabile e che fu modello per molti film di animazione.

E poi ti accorgi perché fu scelto da Shakespeare per ambientare il Macbeth o perché fu la residenza da bambina della Regina Madre e luogo di nascita di Margaret. Senza contare che detiene l’oscar dei fantasmi 🙂 la gamma va da un mostro di famiglia, a una mezza dozzina di spettri, una stanza segreta, macchie di sangue indelebili che ispirarono Oscar Wilde e il suo fantasma di Canterville, porte che cigolano, si aprono da sole anche se chiuse a chiave. Anche Walter Scott pare ne fosse ossessionato e cercasse nelle sue stanze il maledetto lord Strathmore e il Diavolo mentre giocavano insieme a carte e dadi.  Insomma, avete capito, se siete alla ricerca di maledizioni, brividi e ghost stories siete proprio nel posto giusto!

E quando ne avrete abbastanza di castelli, vento che ulula e brughiere, aspettate un varco tra le nuvole e guardate i colori come cambiano, sarà seducente come un boccale di birra di puro malto (e qui ne sanno qualcosa :-)).

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4 responses to “Castelli scozzesi, i miei preferiti

  1. Uno di questi, il Dunnottar, ho avuto la fortuna di visitarlo anni fa ma anche gli altri due non sono da meno. Conto di tornare presto in Scozia e metto in agenda questi tuoi suggerimenti.

  2. ciao Alessia, io ne ho visitati una decina in Scozia ma credo fossero solo una piccola parte e questi tre, famosissimi tra l’altro, li ho trovati veramente impressionanti. Quando andrai fai un fischio e se vuoi allungare la lista sono qui 🙂

  3. Grande post! Stavo giusto cercando i castelli più belli della Scozia per fare qualche foto, credo che questi siano bellissimi, i primi due li metto senza dubbio in lista 😉

    • grazie Federica, in effetti li ho messi in ordine di gradimento, i primi due anche come location sono ineguagliabili 🙂

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