I fiori e gli alberi dei miei viaggi

http://www.youtube.com/watch?v=BLTcVNyOhUc

Comincio così, con un video fuori programma della Mimosa Pudica, la mia partecipazione di questo mese all’iniziativa Senso dei Miei Viaggi . Le tre foto scelte ci portano a Zanzibar, al largo della Tanzania. E’ tra le piante più sorprendenti che abbia mai visto perché è una pianta animata, è sensibile al tatto, e se la sfiori una dopo l’altra chiude tutte le sue foglioline a pettine. Date un’occhiata al video e immaginatevi noi, accompagnati da una guida locale, in mezzo all’entroterra di Zanzibar… e la nana, allora quattrenne, che mette i piedi su questa pianta e comincia a divertirsi come una matta. Quando scopre il trucco, tutte le mimose pudiche della zona sono sue, ovviamente.

Mimosa pudica

La guida ci spiega che gli uomini la piantavano intorno alla casa…indovinate un po’…per tenere sotto controllo le mogli in loro assenza. Se al loro ritorno le foglie si erano chiuse, ohi ohi, qualcuno era venuto a trovare la signora 😦

Albero del cacao

La seconda foto è Lui, quello che noi conosciamo come il Re delle pasticcerie, il cioccolato. Nella foto avevamo preso dall’albero del cacao uno dei suoi frutti, poi tagliato a metà e la nanetta lo stava scrutando perplessa…pensava di trovarci dei cioccolatini dentro, e invece scopre che quella specie di baccello ovoidale prima verde, poi giallo, poi rosso, poi porpora contiene file di semi avvolti in bozzoli bianchi. E dentro il prezioso contenuto, le fave di cacao.

E qui a Zanzibar, facendo il giro delle piantagioni ci si può sbizzarrire nella conoscenza degli alberi da cui arrivano non solo le spezie, ma tanti altri prodotti che sono sulle nostre tavole e nei nostri scaffali: caffè, cannella, cardamomo, zenzero, pepe nero, noce moscata, citronella, ginger, chiodi di garofano, vaniglia, frutta tropicale e piante rare.

Ylang-Ylang

A proposito di piante rare, sapete cos’è Ylang-Ylang? Come noooo? Lo san tutti (scherzo). E’ un fiore giallo meraviglioso, profumatissimo, la nostra guida sale su un albero a piedi nudi e ne raccoglie un cestino. Lo annuso, mi stordisce, un profumo delicato e inebriante. Ci spiega che se ne ricava un olio essenziale usato a Zanzibar come afrodisiaco e importato all’estero dai grandi produttori di profumi e per l’aromaterapia. Non fatico a crederci, ho nelle mie mani un piccolo fiorellino giallo e la sua fragranza si sente intensissima a distanza. Respiro a fondo e mi vengono in mente queste parole:

La Terra è una nave troppo grande per me.

E’ una donna troppo bella.

E’ un viaggio troppo lungo.

E’ un profumo troppo forte.

E’ una musica che non so suonare.

Non scenderò dalla nave.

Al massimo scenderò dalla mia vita.

In fin dei conti, io non esisto nemmeno.

Tratto dal film La leggenda del pianista sull’oceano

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15 responses to “I fiori e gli alberi dei miei viaggi

  1. Sono stata a Zanzibar, ho visto l’albero del cacaco e la piantagione delle spezie, ma la mimosa pudica no: è bellissima!!!!!
    E immagino quanto debba essere divertente per un bambino (ma anche io mi sarei messa a saltellarci sopra per far chiudere le foglie!)
    Spettacolare davvero, grazie per avermi fatto conoscere questa pianta di cui ignoravo l’esistenza.
    Buona giornata!

    • ma chi la conosce la Mimosa pudica???? bah
      diciamolo, ma chi la conosce la Mimosa Pudica???? ahahhaha
      buona giornata anche a te Luna

  2. Ma sai che quando sono andata a Zanzibar non ho visto la mimosa pudica. O meglionon me la ricordo … Forse se ci fossi andata con un bambino non mi sarebbe passata inosservata, eh?!?!
    PS: con questo post hai superato te stessa …

  3. anche io aprendo il “cioccolato” avrei pensato di trovarci i gianduiotti XD

    che bel post che hai fatto… grazie a monica scopro sempre qualcosa di nuovo!

  4. esatto, l’inziativa Senso dei miei viaggi è una fucina di esperienze, ciao Federica e grazie di essere passata

  5. Ma che belle foto e quante delizie ci hai mostrato.
    Io ho usato da poco i semi di cacao per fare dei panini integrali, sono diventati buoni ma non è facile mangiarli, sono veramente amari.
    Lo Ylang-Ylang da vicino non lo avevo mai visto, peccato non sentirne il profumo.
    Ciao
    Norma

  6. Grazie Norma. Non male l’idea del post profumato che rende l’idea, chissà un domani…

  7. Sai che non avevo mai visto un fiore di Ylang-Ylang? E’ spettacolare!
    La mimosa pudica ho avuto anch’io modo di vederla, ma l’avevo completamente rimossa.. sarà l’avanzare dell’età??

  8. Wow, che viaggio mi hai fatto fare con la mente…Zanzibar doveva essere la meta del mio viaggio di nozze insieme alla Tanzania, poi sono andata in Messico, ma Zanzibar è un posto che ancora sogno…Spero di andarci presto! Bellissima la tua bimba!!!

    • Grazie Chiara…non sarai andata a Zanzibar, ma tutto sommato mica ti è andata male ehhh 😛

      • Ciao che meraviglia Zanzibar … è uno dei luoghi che vorrei visitare!!! La mimosa pudica noi l’abbiamo vista in Sri Lanka e poi l’abbiamo ritrovata in Tailandia e anche Federico si è divertito a far chiudere le foglioline
        A presto Patrizia

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